FLIS (Functional Longevity Index System)

Misurare.
Migliorare.
Vivere più a lungo, e meglio.

Un metodo di valutazione della longevità funzionale che unisce chinesiologia, biohacking e scienza della longevità in 5 domini misurabili, dalla capacità cardiorespiratoria alla funzione cognitiva.

Lettura dei biomarcatori

0 ml/kg/min
VO₂max
0 ms
HRV
0 kg
Forza (Handgrip)
0/80
Pressione
Chinesiologia applicata Valutazione funzionale Approccio evidence-based 5 domini, 1 metodo
“La longevità non si augura, si misura. Ogni scelta (allenamento, nutrizione, sonno, relazioni) è un dato che possiamo osservare, e quindi migliorare.”
Alessandro Ciocca, Fondatore LongevityLab Institute
Il metodo ufficiale

Cinque domini, un punteggio: il Longevity Functional Index.

Il FLIS misura la longevità funzionale attraverso cinque colonne di valutazione, ciascuna basata su test validati e confrontata con dati normativi per età e sesso. La somma dei cinque punteggi genera il LFI, l'indice sintetico da 0 a 100.

LONGEVITÀ
FUNZIONALE
5 Domini del LFI
01 / 05

Capacità Cardiorespiratoria

Il punteggio

Come nasce il LFI

Ogni dominio viene convertito in percentile rispetto ai dati normativi per età e sesso, poi tradotto in un punteggio da 0 a 20 punti in base alla fascia percentile raggiunta. La somma dei cinque punteggi genera il Longevity Functional Index (LFI), un valore unico da 0 a 100.

5 domini × 0–20 punti = LFI 0–100
Zone percentili per singolo dominio

Ogni test viene classificato in base al percentile ottenuto rispetto alla popolazione di riferimento.

<10°
Fragilità
Alto rischio immediato
10–25°
Rischio
Autonomia instabile
25–50°
Soglia minima sicura
Indipendenza funzionale
50–75°
Buona funzionalità
Autonomia solida
>75°
Riserva funzionale
Protezione elevata
Interpretazione del punteggio LFI globale

Il valore finale del LFI (0–100) colloca la persona in una delle quattro classi operative.

< 40
Alto rischio di perdita di autonomia
40–59
Rischio funzionale
60–79
Funzionalità sufficiente
≥ 80
Funzionalità elevata

Il LFI è un indice dinamico: il suo valore reale emerge dal confronto nel tempo, non da una singola misurazione. L'obiettivo del sistema non è raggiungere il punteggio massimo, ma mantenere stabilmente il LFI in zona ≥60, idealmente ≥80 quando compatibile con le condizioni individuali. Queste classi non rappresentano una diagnosi, ma un'indicazione di priorità operativa.

Le leve su cui agire

I Pilastri della Longevità Funzionale.

I cinque domini del LFI misurano lo stato funzionale attuale. Questi dodici pilastri sono le aree di intervento su cui si costruisce il miglioramento: composizione corporea, nutrizione, recupero, ormoni, mente, relazioni, tecnologia e ambiente, tutti fattori che nel tempo influenzano i parametri misurati dal FLIS.

LONGEVITÀ
FUNZIONALE
12 Pilastri
01 / 12

Composizione Corporea

Perché FLIS

Un approccio guidato dai dati, non dalle opinioni.

01

Evidenza scientifica

Ogni scelta metodologica è guidata dalla ricerca in scienze motorie, nutrizione e longevity science.

02

Approccio integrato

Allenamento, nutrizione, recupero, mente e relazioni sociali, valutati insieme, non in isolamento.

03

Valutazione funzionale

Misuriamo ciò che conta davvero per la tua autonomia e la tua performance nel tempo.

04

Risultati sostenibili

Percorsi personalizzati, pensati per essere mantenuti nel tempo, non per un risultato temporaneo.

Alessandro Ciocca, fondatore di LongevityLab Institute
Alessandro Ciocca
Fondatore e Ideatore del metodo FLIS
Chi sono

Chinesiologo, ricercatore e divulgatore scientifico.

Ho fondato LongevityLab Institute per portare un approccio evidence-based alla longevità funzionale: un metodo che unisce valutazione clinica, allenamento e scienza del comportamento in un unico sistema misurabile, il FLIS. Con oltre 15 anni di esperienza come chinesiologo, personal trainer e preparatore atletico, specializzato in Human Performance e Longevity, ho lavorato con atleti olimpionici, squadre professionistiche e persone comuni, e sono autore di due libri su allenamento, alimentazione e motivazione.

  • Formazione Laureato in Scienze Motorie (L22), Scienze della Nutrizione Umana (LM61) e Scienze e Tecniche delle Attività Preventive e Adattate (LM67); laureando in Psicologia Comportamentale e Cognitiva Applicata (LM51)
  • Specializzazione
    • Master universitario di II livello in Human Longevity
    • Master universitario di I livello in Biohacking Coaching, Mindset Biohacking di Stefano Santori Training
    • Master universitario di I livello in Criminologia Clinica e Scienze Forensi
    • Master in Human Performance e Pedagogia dello Sport, Psicologia dello Sport, sezione del C.I.S.S.P.A.T. (centro di psicoterapia riconosciuto dal MIUR), specializzata in Psicologia applicata allo Sport e Health & Human Performance
    • Master di I livello BeLongevity, ELAV
    • Master di II livello BeLongevity, ELAV
    • Master in Psicologia Sportiva, Tech Global University
    • Master in Psicologia dello Sport, Esneca Business School
    • Master in Coaching Sportivo, Esneca Business School
  • Esperienza Oltre 15 anni come allenatore, personal trainer e preparatore atletico di atleti olimpionici, società sportive, ciclisti e tennisti; istruttore di nuoto e triatleta
  • Pubblicazioni Autore di "Scelte che cambiano la vita: allenamento, alimentazione, motivazione" e "A fare la spesa con il personal trainer"
  • Attività Fitness, allenamento e attività fisica adattata; collaborazioni in ambito clinico-cardiologico
  • Attività Ricercatore indipendente e divulgatore scientifico
  • Metodo Ideatore del sistema FLIS, Functional Longevity Index System
Una visione della longevità

Un metodo, cinque domini, dodici pilastri, una sola visione della longevità funzionale.

Misurare per capire, capire per migliorare: così nasce il FLIS, dall'incontro tra scienza, movimento, nutrizione, motivazione psicologica e ricerca sulla longevità.